Oltre le nuvole – Recensione: pasticciando con fantasia ed emozioni

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Oltre le nuvole – Il luogo promessoci è il film d’animazione d’esordio (2004) del regista Makoto Shinkai. Abbiamo visto da poco nei cinema il suo sesto lavoro, Your Name; e c’è un abisso colossale tra i due. Se questo ha una forza e una coerenza narrativa e registica che tiene insieme i vari pezzi della storia, Oltre le nuvole è ingenuo, disarmante per approssimazione di personaggi e svolgimento della trama. Bozzetto preparatorio per lavori di sicuro migliori.

Oltre le nuvole – immaginazione senza struttura

Oltre le nuvole - Recensione: pasticciando con fantasia ed emozioniOltre le nuvole è la storia di tre ragazzi, Hiroki e Takuya, grandi amici d’infanzia, a cui si aggiunge la compagna di classe Sayuri. Siamo in un mondo strano, un Giappone diviso a metà con una torre alta come il cielo che sembra passaggio verso altri universi. Sogno dei due ragazzi è costruire un aereo per volare fino alla sua cima, e presto anche a Sayuri viene promesso quel viaggio. Ma le strade della vita li allontanano. Della ragazza si perdono tracce, e i due ragazzi si ritrovano a fronteggiare chi gli orrori di una guerra imminente, chi i propri fantasmi. I sogni, unico ricordo di amicizia e di un amore non ancora sbocciato, sono il solo canale che può permettere ai tre di ritrovarsi.

Oltre le nuvole - Recensione: pasticciando con fantasia ed emozioni

Trama e personaggi confusi. Frammentata, la narrazione va avanti a singhiozzo, con stacchi di scena troppo netti. Anche la tematica degli universi paralleli è forzata, come se il regista avesse avuto bisogno di qualcosa per far quadrare tutto. Protagonisti e personaggi secondari non sono delineati; i loro rapporti sono confusi; la loro evoluzione poco approfondita. Musica e frasi ad effetto, buttate lì per le facili emozioni, risultano stucchevoli e invasive. Le immagini parlerebbero spesso da sole, ma le troppe parole soffocano. Verbosità non necessaria di spiegoni, didascalismi; emozioni che perdono forza perché descritte. Animazione non sempre fluida, ma paesaggi studiati ottimamente.

Per concludere…

In Oltre le nuvole ci sono molti elementi che ritroveremo in Your name; il sogno, la predestinazione, un amore che va oltre la materialità delle cose. Ma qui si vede l’inesperienza di un regista/sceneggiatore alla sua prima prova. Miyazaki è presente ma incompreso, poca leggerezza ironica nel descrivere degli adolescenti (di Muccino ne basta uno…), l’interesse per incastrare la trama supera il gusto di raccontare una storia. Rimane comunque un senso di poesia immaginativa che ha un ché di catartico; ma, per chiudere con una citazione: la fantasia può portare male se non ci conosce bene come domarla.

REVIEW OVERVIEW
Voto finale
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