Giancarlo Magalli: “Alcune colleghe lavorano solo perché raccomandate”

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È un vero e proprio fiume in piena Giancarlo Magalli il conduttore di Rai Due si sfoga: «Alcune colleghe non dovrebbero lavorare, sono lì solo grazie a qualcuno».

Intervistato dal settimanale OGGI, si scatena e parla del suo ambiente televisivo, in modo particolare delle colleghe, con cui è costretto a condurre. «In televisione è più facile tra le donne trovare una qualità minore: purtroppo spesso lavorano non tanto perché brave, ma perché belle o un po’ raccomandate. Con le donne ci vuole più pazienza… Mi riconosco non una vena di crudeltà, ma di satira e di ironia. Vene che possono anche risultare cattive. Ma non è mai una cattiveria gratuita o crudele. Mi ritengo un buono… mentre molti colleghi che in tv sembrano buoni in realtà sono cattivi». 

Non si ferma e parla male anche di Mara Carfagna: «Da ministro le scattò qualche cosa di strano: a malapena salutava e, se chiamavi, non rispondeva al telefono. È salita su un piedistallo su cui l’abbiamo lasciata». Non si smentisce e c’è qualcosa (di bonario) anche per Paolo Fox: «Sono dieci anni che ascolto pazientemente 20 minuti di oroscopo. Lui sa che io ho delle riserve sull’astrologia… Purtroppo basta che un giorno lui mi faccia una battuta in diretta e sui social diventa una rissa tra me e Paolo. Chi monta questi casi è un deficiente».

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